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  • Luigi Enzo Mattei (martedì, 25. febbraio 2014 22:18)

    Sono contento, bella presenza !

Il nostro desiderio

 

Ed eccola, là dove il desiderio si fa carne: la nostra libreria sull'oceano. Appoggiata sulla rena, con il mare dentro. Onde, sabbia, alghe, pesci e tutto il resto.
Un negozio senza finestre, né porte, con il cielo sul collo e la brezza dell'oceano a schiaffeggiare di rosso le guance.
Una bottega dove i colori non si danno sui muri, ma si respirano nell'aria.
Azzurro come il cielo e verde, non perché, dicono, sia il colore della speranza, ma perché mi ricorda una maglietta.
E l'arredamento: non il classico bancone dietro cui sta l'impettito venditore, ma un salotto con sedie diverse.
Così, c'è chi si lascia andare su una poltrona con i cuscini in piuma d'oca e chi preferisce mantenere le proprie rigidità sull'austera sedia di legno; chi si sente a casa sulla sedia a dondolo e chi si elegge re per un quarto d'ora, su un trono di fattura medievale; chi privilegia la
chaise longue per concedersi attimi di vacuo relax e chi desidera elevare le proprie meschinità sulla cima di un alto sgabello.
E ancora, musica: un angolo con chitarre e violini e una tromba come quella di Chet, per concedere agli spiriti liberi di creare. Note nell'aria. Armonia addosso. Sinfonia dentro.
La nostra casa? Dietro alla bottega. Una casa con il pavimento di pietra e il soffitto a volta, con le finestre senza vetri, per fare entrare il cielo. Tutto intero. Nei giorni di sole e in quelli di pioggia.
E per concedere al mare di bagnarci con l'onda garbata.

Bella vero la libreria sull'oceano? "La Libreria del signore del mare."

 


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