Commenti

Discussione chiusa
  • Luigi Enzo Mattei (martedì, 25. febbraio 2014 22:18)

    Sono contento, bella presenza !

Io, mia madre e il mio cane

 

Siamo in cima alla collina.
Io, mia madre e il mio cane col naso di tartufo.


 Ognuno e la sua storia.

 

Tutto intorno è cielo e creatura.

 

Annusiamo l'aria.
Sa di terra incendiata di sole.

 

Mormora appena il grande salice
parole piangenti di vento che ci suonano familiari.

 

Tacciono le nostre labbra,
incapaci di dirsi d'amore.

 

Ondeggia piano la coda del mio cane senza padrone,
quasi sospesa nel vuoto.
Non c'è niente da festeggiare.

 

Urlano le nostre anime
un ostinato silenzio d'amore.

 

Si drizza l'orecchio del mio cane dal pelo nero e fulvo.

 

Parlano le nostre mani
un profondo codice d'amore,
mentre
indifferenti di noi,
dei nostri rispetti umani,
delle nostre stupide vergogne,
si cercano e si stringono sino a farci sentire male.

 

Si alza il mio cane dagli occhi di burro
e ci viene incontro.
La sua coda frusta l'aria. Aria di festa.

 

E' settembre nel cuore: è finita la siccità.

 

Io, mia madre e il mio cane - tratta dalla silloge "Su e giù per l'anima", ed. ENNEPILIBRI, 2009.

ISBN: 978-88-7908-279-2

Madre con bambino - Gustav Klimt (1862-1918)