Commenti

Discussione chiusa
  • Luigi Enzo Mattei (martedì, 25. febbraio 2014 22:18)

    Sono contento, bella presenza !

Il Girotondo del Perdono

 

 

Piccoli passi di piccoli piedi scalzi

solleticano greti di fiumi dormienti,

percorrono sentieri con lievi sbalzi.

 

Sorridendo degli umani tormenti

invitano ruscelli industriosi

ad abbandonare le cime dei monti,

 

per avvolgere ancor oggi copiosi

prati assetati di quella frescura,

dimentichi dei fervori ambiziosi.

 

Giovani mani unite: aria pura.

Cantilenando nel girotondo lento

chiaman tutt’uno la Gaia natura

 

a coronar della luna il lamento,

a dissipar delle tenebre il manto,

a render il gran Cuor or contento.

 

In questa sera dimentica del pianto,

sera bianca in cui rifulge chiara

la dolce utopia di questo canto,

 

risplenda virtuosa l’idea ignara

di figli; col loro amore s’alzi

un sorriso che d’incanto ripara.

 

                                                              madé