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  • Luigi Enzo Mattei (martedì, 25. febbraio 2014 22:18)

    Sono contento, bella presenza !

 

Francesco Francia: S. Stefano

Tavola, cm 75 x 53

ROMA, Galleria Borghese, inv.n.65

 

 

 

 

Una tavola di grande effetto, dove l’arte dell’orafo pittore, che la critica artistica di rango data attorno al 1475, evidenzia l’attento utilizzo dei colori a maggior risalto della nitidezza dei contorni dei soggetti.

S. Stefano proto-martire viene ritratto vestito della dalmatica rossa, colore liturgico del martirio che ricorda la passione di nostro Signore Gesù Cristo. La ferita sulla testa causa un rivolo di sangue che riga il viso, macchia l’amitto per poi confondersi con il porpora del paramento (dal latino parare che significa preparare).

In basso alcune pietre a motivo della lapidazione subita dal Santo e in primo piano un’iscrizione dell’artista: “VINCENTII DESIDERII VOTUM. / FRANCIE EXPRESSUM MANU” per significare che il dipinto è stato eseguito per voto di Vincenzo Desideri.


M. Deserti

 

 

 

Altre versioni: copia di anonimo è il dipinto passato a Dusseldorf, Karlstein, 3 giugno 1981, n.103, cm 62 x 42.